Avventura AUSTRALIA

mercoledì 19 marzo 2008

Piccola Berlusconi cresce..

Venerdì sera esperienza al ristorante giapponese, sushi e washibi..insomma pesce crudo che non mi ha per niente riempito, se non fosse che a metà serata ha iniziato a fermentare nello stomaco..uh che fitte! Serata conclusa al Cargoo Bar dove ho conosciuto un ragazzo tedesco che mi ha dato ottime indicazioni per un lavoretto in un ristorante..bah, vedremo..

Sabato ore 12, 2 orette di prova al Kebab, il posto dove se mi terranno potrò fare tre orette al giorno 4 day per week..meglio che niente..il pomeriggio l'ho trascorso a Bondi Beach con la Sere, Marta, Jeraldine, Vidal e altri loro amici dell'ostello..rilassante..

Domenica sveglia presto per andare a lavorare al Cafè italiano dalle 8 alle 13..poi di corsa a casa per prendere il costume e raggiungere gli altri a Circular Quai e prendere la nave per andare a Manly Beach..la cumpa era la stessa di ieri con l'aggiunta di Oliver, un ragazzo tedesco e Anatoly, un ragazzo russo.

La giornata è stata veramente meravigliosa e il pomeriggio in spiaggia è stato all'insegna del relax e del divertimento..io sono stata tutto il giorno in acqua con Jeraldin..Ci siamo prese un sacco in giro per il nostro inglese che è ancora fatto di molti gesti e suoni più che di frasi di senso compiuto..

Lunedì ho iniziato a lavorare nel kebab dalle 12 alle 15..il mio lavoro è quello di scaldare le fette di pizza nel forno, impacchettarle se take away, metterle nel piatto se "eat in"..e prendere i soldi, il tutto a mente perchè questi cinesi pare non abbiano un buon rapporto con la cassa e gli scontrini..e quando arrivano 20 persone in una volta, capire e fare i conti in inglese non è così automatico..

Anyway,dopo pochi giorni ho scoperto che dovevo anche andare nella cella frigororifera e prendere le bibite e la verdura che manca nel negozio-ma stiamo parlando comunque di un baracchino 10x3mq in cui lavorano oltre a me un turco, una coreana e 4 cinesi..
Durante il turno di lavoro, mentre stavo riempiendo il frigo con le lattine di Coca ho pensato che mi manca solo fare l'intrattenitore nelle barche da crociera, e magari fra un paio d'anni potrei anche essere Presidente del Consiglio..

La settimana è stata corta e venerdì mattina siamo partite io la serena e la nostra nuova cumpa completamente europea per un viaggetto di 4 giorni all'avanscoperta della costa a sud di Sydney,passando da Canberra per finire poi nelle BlueMountain(verso l'entroterra) e ritornare poi alla mia amatissima Sydney, circa 1250 km in 4 giorni sono stati pesanti anche se ovviamente mi è stato espressamente vietato di guidare per la sicurezza di tutti..avrei tante cose da raccontare..ma l'ultima settimana è stata lunga..lunghissima..
Infatti ho mandato un cv in una azienda e invece di offrirmi un lavoro in azienda mi hanno proposto di lavorare in un call centre per le elezioni politiche italiane..sono riuscita a far arruolare anche la Sere-chi ci conosce dice che sembriamo una vecchia coppia sposata dove lei è la moglie e io il marito..-.
Quindi lavoro al Kebab dalle 12 alle 15 e poi diretta a prendere l'autobus per Five Dock(facilmente raggiungibile con "neanche" 50 minutini d'autobus)..fino alle 20.30, poi di filato a casa, cena, lavoretti domestici e a nanna..
Queste mattine mi sono fatta un giretto per agenzie di lavoro e camera di commercio, attività che portano via molto tempo e con i quali si concretizza poco..adesso sto andando a letto dopo 8 ore e mezzo di telefonate a cittadini italiani in australia che oltretutto, magari infastiditi, ti mandano a quel paese in tutti i dialetti possibili..
Quel che ho fatto in queste settimane l'ho concentrato in poche righe che non rendono per niente l'idea..e poi sono capitate tante cose che vorrei raccontare..tante nuove domande, tante cose viste e vissute..ma mi sa che sarà per la prossima volta..domani mi aspettano altrettante ore da centralinista, ma io sono contenta così, perchè ogni lavoretto mi avvicina sempre di più alla carica di Presidente del Consiglio, e chi lo sa, magari anche Presidente della Repubblica.. ;p

giovedì 13 marzo 2008

Questione di Appeal

Mi sono dimenticata di dire che ho un grandissimo ammiratore qua..il suo nome è Shuntak; tutto è incominciato quando arrivata nella mia nuova classe di business ho detto di essere italiana..dopo pochi giorni, quando ho incontrato questo mio classmate nell'area comune della scuola mi ha detto che per lui è stata un'emozione fortissima parlare con me perchè non gli era mai capitato prima di parlare con un'italiana, ma soprattutto per lui ero la più inteligente del corso..mah! Fin qui tutto normale-o quasi- se non che ho iniziato a ricevere messaggi che mi chiedevano cosa stavo facendo semplicemente per pura curiosità o telefonate per inviti a cena..Ma la perla è venuta fuori qualche giorno fa quando la sorella del suddetto Shuntak non mi ha salutato e scherzando ho detto a lui che lei non era molto interessata ad intrattenere una conversazione con me..non l'avessi mai fatto:il pomeriggio stesso mi è arrivato un messaggio di scuse nel quale veniva specificato che aveva sgridato e mortificato la sorella fino a farla piangere e dove venivo rassicurata sul fatto che una situazione del genere non si sarebbe mai più ripetuta..Paese che vai usanza che trovi.. oltre a Sandokan (il malesiano del primo appartamento), dovrò anche guardarmi le spalle dal coreano..Ma qua non lo sanno il detto "Moglie e buoi dei paesi tuoi"?

Tutti questi apprezzamenti insieme a commenti sul blog (2 ndr), delle telefonate, dei messaggini e delle mail arrivate stanno facendo andare a mille la mia autostima..

Anyway non si trattava di scrivere quello che faccio durante la settimana?! Quindi..

Lunedì esplorativo lo scorso, infatti abbiamo visitato Leichhardt, il quartiere italiano.. le case sembravano le tipiche casette inglesi che di italiano avevano davvero poco..ma arrivate nella via principale tutto parlava italiano, dai ristoranti alle decorazioni nei cancelli che riprendevano i disegni delle carte da briscola..C'era persino una gioielleria che aveva il cognome di mia nonna..volevo entrare e portare dei saluti..non sia mai che fossero davvero parenti..
Camminando in una piazzetta un cameriere ci ha avvicinato chiedendoci che cosa stavamo cercando, alla risposta "lavoro" ci ha detto venite con me: ci ha portato in un ristorante di fianco e ci ha detto "aspettate quel ragazzo con i capelli lunghi che è lui il mafioso qua in zona..".
Molto bene-ho pensato..certo che li cerchiamo proprio con il lanternino..Abbiamo parlato con il ragazzo che ci ha chiesto se avevamo esperienza e io e la Serena abbiamo risposto simultaneamente con risposte opposte e una seconda volta con le risposte ancora invertite..certo che sappiamo mentire proprio bene!! Alla fine ci ha detto ovviamente che avevamo bisogno del famoso RSA, il certificato per vendere alcool che noi non abbiamo..Ma come? Un italiano che non fa lavorare la gente in nero? Un italiano che si accerta che i lavoratori abbiano i documenti in regola? Ma che italiano è?

Martedì dopo scuola, pranzo con il ragazzo che abbiamo conosciuto il venerdì della settimana scorsa all'Argyl..Parlare con un native speaker è molto utile per il mio inglese e soprattutto per rendermi conto che ho ancora molto molto molto da imparare.. Lui è un manager di una compagnia che ha la sede nel Cbd (center business department-dove noi viviamo) e si occupa di contabilità aziendale..Ci ha detto che volendo potrebbe farci da guida in Sydney e dintorni..vedremo perchè fidarsi è bene, non fidarsi è meglio..

Mercoledì e giovedì sono trascorsi tranquilli tra compiti e curriculum da inviare..nel frattempo ho anche chiesto al posto in cui andiamo a mangiare la pizza se hanno bisogno e mi han detto di andare a provare sabato..vedremo..

Questo week-end dovrebbe essere davvero intenso..speriamo che le prossime giornate, a partire da stasera, non tradiscano le aspettative..

sabato 8 marzo 2008

Scuola e poco più..

Questa settimana è iniziata in conocomitanza con il mio corso di business..
Probabilmente gli argomenti trattati sono interessanti..peccato che lunedì non abbia capito una cippa-lippa di quello che han detto..

Martedì per fortuna è andata molto meglio..ho anche fatto amabili conversazioni con i miei nuovi compagni di corso, la maggior parte dei quali ha all'incirca 50 anni..
Vista l'attenzione richiesta e lo sforzo che ne è derivato abbiamo deciso di svagarci un pò con un pomeriggio a Bondi Beach..ma è martedì e qua, come a Parma c'è-o c'era-il Kalippo, c'è il "The Gaff", il locale più in voga tra gli studenti della nostra scuola!

E' molto divertente pensare che Marion, la vecchiaccia della nostra famiglia, ci avesse vivamente sconsigliato di frequentare posti come Oxford Street, via dove è ovviamente ubicato il the Gaff, in quanto zona frequentata prettamente da gay..e noi cosa facciamo? Non solo ci andiamo, ma ci viviamo anche insieme..Vorrei vedere la sua faccia se lo sapesse..

Il resto della settimana è davvero all'insegna delle lezioni..ma qualche elemento degno di nota lo si trova sempre..come per esempio i nuovi scarafaggi dentro il congelatore (come ci saranno finiti?!bo!) o il fatto che siamo andati al supermercato per far la spesa e sono diventata un'attrazione da baraccone perchè avevo preso 2 carrelli-senza accorgermene ovviamente- e non riuscivo a indirizzarlo bene nelle corsie e ho fatto davvero dei numeri da chiodi..

E' stata anche la settimana delle cadute e pare che siano state davvero divertenti..sì per gli altri però..
La prima è stata a scuola. Mentre scendevo gli ultimi gradini della scala che dava sulla reception dove gran parte degli studenti stava aspettando per andare in pausa pranzo, sono caduta come un sacco di patate in avanti atterrando in ginocchio davanti al più numeroso gruppo di brasiliani della scula, che come è risaputo sono persone silenziose e hanno fatto passare il tutto in modo inosservato..Bauz!
La seconda caduta è stata dagli sgabelli di casa nostra durante la cena..non so come ho fatto ma mi sono ritrovata, dopo un'acrobazia degna di Moira Orfei (nel senso che bisogna immaginare che sia proprio lei a farla o uno dei suoi elefanti..), a gambe all'aria e tutti i nostri conquilini che ridevano..

Questa settimana è stata anche quella in cui mi sono pesata e ho deciso che non posso andare avanti così..anche perchè per una questione di soldi non posso rifarmi tutto il guardaroba..ma l'esigenza era incombente e mi sono dovuta comprare 2 magliette nuove..cavoli ho dovuto provare XL ..magari perchè qua le taglie asiatiche sono più piccole.. resta il fatto che la Serena era indecisa su una S e una XS.. =(
Fatto sta che uscendo dal negozio mi ero rimessa la maglietta al contrario e questa cosa ha fatto sballare la Sere fino a quando siamo arrivate a casa..
Comunque pare che questa cosa della mia dieta se la siano presa a cuore un pò tutti tanto che l'altro giorno Beer mi ha impedito di prendermi un gelato, mentre in casa mi controlla Vince e il suo ragazzo..infatti mi stavo facendo un the e da dietro sento urlare "No Fede! Stop it! Stop it!"..Cioè insieme mi stavano dicendo di non mettere lo zucchero nel the..senza parole..

Venerdì sera abbiamo visto da brave 85enni un film in tv, "Love Actually", e l'ho capito! ..Forse perchè l'avevo già visto in italiano anche..
Comunque sabato mi sono svegliata alle 6 per il mio primo turno di prova al baretto italiano..
l'unica nuova parola che ho imparato è "hurry up", il resto erano parolacce in italiano, e guarda il mondo come è piccolo, i proprietari venivano da un paesino vicino dove sono nati i miei!
Domenica altro turno di 5 orette al baretto..e pomeriggio al parco a studiacchiare..

Aneddoto divertente tra sabato e domenica è che la proprietaria di casa, è venuta a trovarci alle 10 di sera..e ha detto che era stanca e che forse si sarebbe fermata..conscia del fatto che ha marito e figlio a casa scherzando le ho detto che in camera nostra c'era un letto libero..Il fatto sconcertante è che è rimasta davvero a dormire e alla mattina l'ho trovata che ronfava in salotto sul divano...mah, della serie "ma noi incontreremo delle persone normali"?

domenica 2 marzo 2008

Il Mardi Gras

Giovedì si è concluso con una cenetta tranquilla parlando del più e del meno con i nostri conquilini..ma soprattutto del Mardi Gras ed è venuto fuori che loro parteciperanno "attivamente"alla più grande gay pride del mondo..o così si narra..Ah, abbiamo anche scoperto che uno dei nostri inquilini potrebbe avere 37 anni..

Nel frattempo siamo anche venute a conoscenza che ci sono degli abusivi che vivono in casa nostra..e per lo più vicino al nostro cibo..sono una allegra famigliola di scarafaggi che io e la Sere stiamo con altrettanta allegria decimando..

La nostra speranza comunque non è quella di non prendere malattie..cosa che risulterebbe un pò difficile, ma di svilupparne una di cui si conosca almeno la cura..



Venerdì dopo la consueta lezione, il pranzo con i compagni e il pagamento dell'affitto siamo scheggiate a casa per la cena-..scrivendo mi rendo conto che la nostra vita ruota intorno ai pasti..-Ma c'è una ragione..alle 8.30pm avevamo un appuntamento con Patricia, Tina e Jerardine..una nuova cumpa forrmata solo da una brasiliana, una austraiaca e una svizzera:.wow!Un'impresa in un paese abitato per la maggior parte da asiatici!
Siamo andate a "the Rocks" in un locale chiamato Argyle..veramente molto bello e "in" frequentato per la maggior parte da australiani..
Infatti siamo riuscite ad agganciare una super cumpa di veri "native speaker" e abbiamo portato a casa un paio di numeri di telefono..possono sempre tornare utili..
Chicca della serata: ho chiesto al bancone del succo e il barista non riusciva a farsi una ragione del fatto che non bevessi qualcosa di alcolico e alla fine mi ha offerto da bere lui..
Rientro a casa ore 1.30 super-wow!

Sabato mattina risveglio con il messaggio dell'australiano conosciuto la sera prima e jogging "mattutino"-parliamo delle 12:30..poi pranzetto e preparazione per il grande evento..
Alle 5.30 avevamo appuntamento con Tina ed Evan per andare a prendere posto davanti alle balaustre dove sarebbe passata la parata..c'era stra-pieno di gente e sembrava un super carnevale..ma erano tutti Gay!

Molto divertente ma l'attesa del primo carro che è arrivato solo alle 8 è stata un pò snervante..ma l'ho un pò animata urlando "please again!"ad un organizzatore che si stava spogliando per cambiarsi e si è venuta a creare un'ilarità generale..sono simpatica anche in inglese! Alla fine ci hanno raggiunto anche Beer con Viochi e Gin e la serata si è conclusa ovviamnete da Hungry Jack..

Domenica mattina ci siamo svegliate con il cielo coperto e consulatate le previsioni ci siamo accorte che il nostro progetto mare-sole-tintarella era saltato..
Dopo varie lucubrazioni su quale zoo andare, durate all'incirca 2 ore e mezza, ci siamo accorte che era troppo tardi e abbiamo deciso di rimpaizzare il tutto con la mostra di piante carnivore al Botanic Garden che non abbiamo trovato..

Abbiamo trovato comunque il modo di divertirci..io ho molestato tutte le statue presenti nel Botanic Garden e probabilmente avrò dei reclami dal gruppo "anche le statue hanno una dignità"..








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Il posto è davvero meraviglioso e riesce a sorprendermi ogni volta che mi ci trovo in mezzo..

Anyway, domani sarà una lunga giornata nella mia nuova classe di business higher intermediate e quindi sarà il caso che vada a letto..

Enjoy your Mardigras!